
Il sonno è profondo. A nessun suono tenderei l'orecchio addesso, nessuna immagine adesso, per me meriterebbe neanche la più sfuggente delle occhiate. Ma poi il niente inizia a mescolarsi ed alla nascita della prima sensazione, tanto strana eppure così pura e semplice, inizia contemporaneamente a prender forma una sempre più ricca pentafonia di percezioni. Per adesso è l'unica via, da adesso sarà mia maestra.
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